sabato 4 gennaio 2014

riflessi

Spesso per ritornare alla mia casa
prendo un oscura via di città vecchia.
Giallo in qualche pozzanghera si specchia
qualche fanale  e affollata è la strada.
Qui tra la gente che viene e che va
dall’ osteria alla casa o al lupanare,
dove son merci ed uomini il detrito
di un gran porto di mare ,
io ritrovo, passando, l’infinito
nell’umiltà.


Città vecchia, U.Saba 1910-12 da Trieste e una donna

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